Obiettivo C: Migliorare i livelli di conoscenza e competenza dei giovani
Azione 1: Interventi per lo sviluppo delle competenze chiave
MODULO: Giochiamo con la matematica
L’educazione logico-matematica contribuisce alla formazione del pensiero nei suoi vari aspetti. Essa tende a sviluppare in modo specifico concetti, metodi e atteggiamenti utili a produrre le capacità di ordinare, quantificare e misurare fatti e fenomeni della realtà e a formare le abilità necessarie per interpretarla criticamente e per intervenire consapevolmente su di essa. Alla luce delle indicazioni Ministeriali, della su esposta considerazione ed in seguito ai risultati dell’autodiagnosi (presenza di punti di debolezza nel potenziamento per valorizzare le eccellenze ) condotta da questo istituto, con il presente intervento formativo si vuole contribuire a potenziare quanti vogliono approfondire i concetti chiave della matematica. L’intervento, della durata di 30 ore, , suddiviso in fasi fra loro propedeutiche, mira a potenziare, in un minimo di 20 alunni di classe quinta, le competenze già possedute e le abilità necessarie per l’applicazione pratica dei concetti matematici.
Attraverso questo progetto si mira a:
• Condurre gli alunni a “fare esperienza” di matematica in maniera che sia rispettosa del percorso di ognuno e che rappresenti in modo giocoso e ludico anche un momento di discontinuità rispetto al quotidiano lavoro in classe. La matematica, quindi, non deve essere solo esercizio mnemonico, ma passatempo e gioco intelligente per contribuire a potenziare le capacità logiche e decisionali, sviluppare la memoria e la rapidità di calcolo in coloro che dimostrano già di possedere una innata predisposizione per tale attività.
Esperti: Rampello Luigi, Tricarichi Rosalinda
MODULO: Scrivere per creare
Il progetto "Scrivere per creare" è un percorso di 50 ore rivolto ad un numero minimo di 20 alunni di classe quarta di scuola primaria e si pone come finalità il potenziamento delle conoscenze acquisite nello studio della lingua italiana attraverso l’esperienza della scrittura creativa. Gli anni della scuola elementare,infatti, sono quelli in cui l’esperienza della lettura si trasforma da passiva ad attiva accompagnandosi alla scoperta della scrittura. Il bambino impara ad allenare ala fantasia per divertirsi con le parole, scoprendo la “ magia “ delle storie. Così la scrittura creativa diventa opportunità per sviluppare il piacere di scrivere in modo originale contenuti legati sia al mondo interiore sia alla realtà circostante.
Attraverso questo progetto si mira a:
• Sviluppare il piacere di scrivere giocando con le parole e con i testi.
• Potenziare le capacità creative e cognitive del bambino.
• Favorire la fruizione tra i bambini incentivando l’ascolto, la comunicazione, il rispetto delle idee altrui, il confronto con gli altri, l’originalità e la capacità di collaborazione.
Esperti: Di Stefano Maria, Spagnolo Concetta
Obiettivo F: Promuovere il successo scolastico, le pari opportunità e l'inclusione sociale
Azione 1: Interventi per promuovere il successo scolastico per le scuole del primo ciclo
Fondamento delle Finalità della scuola è la formazione dell'uomo e del cittadino, formazione che è in stretto rapporto con la conoscenza e il rispetto delle regole che governano il convivere democratico. La scuola pertanto intende operare alla costruzione di una personalità consapevole dei diritti e dei doveri che la Cittadinza impone , disponibile e collaborativa verso il bene comune, ben integrata nella società, ma anche capace di accogliere i vantaggi che le diversità , sotto le varie forme in cui esse si presentano offrono. Il Progetto intende promuovere tutti quegli aspetti educativi che sono trasversali ai vari campi di esperienze che hanno come finalità una maggiore conoscenza e consapevolezza di sé, degli altri e dell’ambiente in cui si vive, per un miglioramento della qualità della vita del singolo individuo all’interno del sistema sociale.
Le finalità del Progetto e le attività proposte tenderanno a condurre gli alunni a:
• Conoscere la teoria e “vivere” la pratica della democrazia e dei diritti umani
• Conoscere e rispettare le regole della vita associata e il significato della legge
• Acquisire competenze comunicative e relazioni efficaci
• Gestire il confronto con gli altri mediante esperienze di lavoro di gruppo e di cooperazione (gioco,attività didattiche, musica, teatro)
• Sviluppare la creatività come entità che ogni individuo possiede in potenza
Il nostro progetto, si snoda attraverso le seguenti tematiche:
MODULO : Acqua: riflessioni sulla risorsa idrica come determinante socio-economico-culturale.
Le finalità del progetto sono quelle di suscitare negli alunni un interesse permanente verso i propri ambienti e le risorse, formare una coscienza ecologica e pacifista, favorire lo sviluppo dell'associazionismo tra i bambini, agevolando la nascita di gruppi che, nello stare insieme, diventino soggetti attivi della comunità per suggerire proposte e partecipare all'organizzazione della Società di cui fanno parte nell'ottica di una educazione alla legalità, in quanto il diritto all'acqua è un diritto inalienabile di tutti gli esseri viventi. Le Aree protette, pienamente legittimate dalla nuova sensibilità sociale verso i temi del degrado ambientale, della tutela della biodiversità, della qualità della vita e della sostenibilità, hanno un ruolo importante nella divulgazione di queste tematiche soprattutto nella scuola, ma non solo, contribuendo alla formazione di nuovi modi di pensare e quindi ad un cambiamento culturale.
Il modulo di 60 ore, rivolto agli alunni delle classi quinte, partendo dall'elemento principe della Riserva Naturale Speciale del lago di Pergusa, l'acqua, vuole trasmettere ai ragazzi l'importanza del bene 'Acqua'.
Gli alunni saranno avviati a:
• Cercare: osservare attentamente per individuare gli elementi necessari alla comprensione della situazione data.
• Capire: analizzare, mettere in relazione segni, inferire informazioni dai dati raccolti attingendo al bagaglio memoria\vissuto di conoscenze pregresse.
• Costruire: riconoscere e ricostruire da una serie sconnessa di dati la sequenza logica, produrre un’ipotesi coerente che metta in relazione i dati disponibili.
Esperto: Termine Rosa
MODULO: Dalla favola alla realtà
Questo modulo di drammatizzazione intende favorire attraverso il corpo, il movimento e il travestimento il processo di maturazione e il consolidamento delle capacità di relazionarsi in modo consapevole con gli altri, sviluppando al socializzazione, lo spirito di collaborazione e di accettazione reciproca ed il rispetto delle regole.
L’uso di linguaggi non verbali e della comunicazione mimico – gestuale migliora, inoltre, le capacità di apprendimento e la coscienza delle proprie abilità.
Il modulo di 60 ore, rivolto ad un minimo di 20 alunni delle classi seconde, mira a:
• Favorire il riconoscimento delle proprie emozioni e pensieri.
• Favorire l’accettazione delle diversità.
• Favorire il superamento di inibizioni.
• Favorire un’adeguata canalizzazione dell’aggressività.
• Favorire la capacità di lavorare in gruppo.
• Favorire l’autonomia attraverso l’interiorizzazione di norme comportamentali.
Esperto: Cantalupo Franz
MODULO: Noi e la musica
L'educazione mediante il suono e la musica contribuisce allo sviluppo globale ed armonico della personalità umana in tutte le sue dimensioni ed alla formazione del futuro cittadino responsabile, attivo ed operoso nell’ambiente in cui vive, allo scopo di favorirne l’inserimento nella società civile in modo consapevole e nella pienezza delle proprie capacità. Il modulo di 60 ore, rivolto ai bambini delle classi terze e quarte, intende fornire a ciascun alunno gli strumenti (didattici, organizzativi, materiali) necessari a recuperare, sviluppare, rafforzare ed approfondire il suo innato “senso musicale” e le sue capacità ed attitudini attraverso attività che gli permettono di avvicinarsi al mondo della musica in forma divertente e, nello stesso tempo, a vivere insieme agli altri rispettando le regole.
L’attività musicale si pone degli obiettivi primari e prioritari che dovranno coinvolgere tutti gli alunni e che hanno come finalità:
• L’educazione musicale intesa come mezzo espressivo e quindi come linguaggio.
• L’educazione musicale inserita in un’ottica di universalità e quindi di interculturalità.
• Sviluppo delle capacità esecutive ed espressive.
• Formazione della persona come essere civile attraverso la pratica vocale, l’attività gestuale, la pratica strumentale, la musica d’insieme elo stare con gli altri.
Esperto: Incudine Mario, Sanalitro Giuseppe
MODULO: Let’s speak English
L’esigenza di una partnership educativa tra scuola e famiglia, fondata sulla condivisione dei valori e su una fattiva collaborazione delle parti nel reciproco rispetto delle competenze, è un obiettivo della nostra scuola. Un solido rapporto scuola-famiglia aumenta le possibilità di contrastare l’abbandono, la dispersione, l’apatia ed il disinteresse per la scuola ed è, quindi, una misura utile per la prevenzione del disagio giovanile. Accertato che i migliori risultati scolastici riguardo all’interesse, alla partecipazione, al non abbandono si ottengono laddove esiste un rapporto sinergico scuola-famiglia, la scuola è chiamata a progettare interventi mirati anche sui genitori.
Pertanto questo modulo della durata di 60 ore, rivolto a 20 genitori che vogliono imparare l’inglese per condividere l’esperienza della lingua con i propri figli, ha come finalità quella di favorire:
• L’acquisizione di competenze in lingua inglese da spendere in situazioni di vita quotidiana per poter soddisfare i bisogni linguistici di tipo concreto.
• La conoscenza di termini usati nel linguaggio quotidiano dei giovani per una migliore comprensione generazionale, al fine di facilitare lo scambio reciproco, la condivisione, la cooperazione tra genitori e figli (imparare insieme).
Esperto: Taylor Christopher John
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